Cooperativa Il Ponte

La Storia

Ecco alcuni cenni storici circa il percorso fatto dalla Cooperativa IL PONTE, a partire dai suoi esordi

1990: un gruppo di persone disabili con alcuni familiari ed amici si riunisce in associazione con il desiderio di promuovere iniziative atte a favorire l’’integrazione delle persone portatrici di handicap, nasce così il “Gruppo ‘90”. Tra gli obiettivi statutari dell’’associazione ci sono l’’intenzione di favorire l’’inserimento attivo dei portatori di handicap nella vita comunitaria ed al contempo il superamento di situazioni di emarginazione, purtroppo ancora diffuse nei nostri paesi. Dalle riflessioni emerse all’’interno dell’’associazione e dal dialogo con le Istituzioni, nonché dalla lettura dei bisogni presenti sul territorio, sorge il progetto di avvio di una Cooperativa Sociale.

1991: si costituisce la Cooperativa di solidarietà sociale e formazione in produzione lavoro IL PONTE che, sempre nel 1991 apre un laboratorio occupazionale per disabili, gestito da alcuni volontari dell’’associazione (viene stipulata una convenzione tra il Gruppo ’90 e la Cooperativa) con il supporto di un educatore. Il Progetto TOR si occupa di legatoria e cartonaggio, con l’apporto collaborativo offerto dai “Padri Pavoniani” di Brescia resisi disponibili ad addestrare alcuni volontari. Attraverso l’’attività occupazionale si cerca di favorire nei ragazzi coinvolti l’’integrazione fisica, sociale, personale e societaria, nonché avviare processi di normalizzazione.

Tra i soci fondatori della Cooperativa (e socio di maggioranza) va annoverato il Comune di Villa Carcina che da subito si attiva e mette a disposizione ambienti adeguati per l’’avvio del Servizio (con contratto di comodato d’uso gratuito), provvedendo poi ai necessari ampliamenti nel corso del tempo.

Purtroppo il laboratorio non raggiunge gli obiettivi di produttività necessari per garantire il sostentamento del progetto e la Cooperativa è costretta a rivedere i propri piani d’’azione. Il Comune di Villa Carcina interviene economicamente per sanare il debito accumulato.

1994: la Cooperativa cambia denominazione sociale e diviene Cooperativa Sociale per la gestione di Servizio socio-sanitari, assistenziali ed educativi.

1994/1995: il laboratorio occupazionale viene chiuso e la Cooperativa si convenziona con l’’Azienda USSL 16 di Gardone VT (Dip. Disabilità ed Handicap) aprendo, in via sperimentale dal 1.06.1995 al 31.12.2005, uno Spazio di Integrazione Sociale (SIS) con l’’obiettivo di favorire l’’integrazione sociale dei frequentanti attraverso attività ludico-ricreative, occupazionali e di sensibilizzazione del territorio. Il SIS si colloca tra i servizi diurni per disabili maggiori di 15 anni e si articola in un duplice piano d’azione: il nucleo polifunzionale diurno e l’’animazione serale o prefestiva.

1998: in accordo con il Dipartimento Disabilità-Handicap dell’’Azienda USSL, con l’’ Assemblea Comuni della Valtrompia, coerentemente con la Circolare Regionale n. 4/97/FAM ed in continuità con il passato la Cooperativa arricchisce l’’offerta con il Centro di Formazione all’’Autonomia (CFA) al mattino ed il Servizio di Integrazione Sociale (SIS) il pomeriggio. Continua anche l’’attività di animazione serale. Nel 1996-’97 il Comune di Villa Carcina provvede all’’ampliamento della struttura per adeguarla al nuovo assetto del Servizio.

2000: i due nuclei vengono assorbiti dallo SFA (Servizio di Formazione all’’autonomia), con estensione di attività, laboratori, proposte e con conseguente assunzione di operatori qualificati.

2004: cambiano alcuni membri dell’’organo amministrativo e c’’è un rimpasto della compagine sociale.

2008/2009: in conformità con le nuove normative regionali (vedi D.g.r 16 dicembre 2004 n. 19876) riguardanti il processo di trasformazione della rete dei Servizi per disabili, la Cooperativa  provvede ad adeguare l’’unità d’’offerta con la messa a punto di un progetto  CSE, anche grazie al supporto ed alla collaborazione del Comune di Villa Carcina, che si è impegnato fattivamente per dare il via e sostenere economicamente i lavori di ampliamento della struttura già esistente.

2009: c’’è un rinnovo della compagine sociale ed un cambio di persone all’’interno del Consiglio di Amministrazione. Si decide, inoltre, di convertire lo SFA e di procedere alla richiesta di accreditamento per l’’apertura di un Centro Socio Educativo. Il Comune di Villa Carcina decide di supportare la Cooperativa, impegnandosi fattivamente ed economicamente, all’’ampliamento dello stabile esistente, sito in Via Toscana, n.7 a Cailina, già di proprietà comunale e messo a disposizione con contratto di comodato d’’uso gratuito.